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Occhi al sole! Come proteggere la vista d’estate

Prevenzione | Servizi e Specialità | OPF Team • 21 agosto 2025

L’estate invita a stare all’aria aperta: mare, montagna, sport, relax sotto il sole. E se siamo attenti a proteggere la pelle con creme solari, spesso dimentichiamo che anche gli occhi hanno bisogno di difese adeguate.

Sole, vento, sabbia, cloro e aria condizionata sono tra i principali fattori che, nei mesi caldi, possono causare fastidi oculari, più o meno intensi. Ma basta qualche attenzione in più per proteggere la vista e prevenire disturbi.

 

Sole e raggi UV: attenzione anche per gli occhi

Gli occhi risentono dell’esposizione ai raggi ultravioletti proprio come la pelle. Una protezione insufficiente può provocare bruciore, lacrimazione, fotofobia e, nel tempo, anche danni più seri.
Gli occhiali da sole non sono solo un accessorio di stile, ma una protezione utile anche per la salute degli occhi. Scegliere lenti di buona qualità, con un’adeguata protezione dai raggi UV, aiuta a ridurre l’affaticamento visivo e a prevenire piccoli disturbi legati all’esposizione prolungata al sole.

Vento, sabbia, cloro: piccoli nemici dell’occhio in vacanza

In spiaggia o in piscina, gli occhi sono continuamente esposti a elementi irritanti. Il vento tende a seccare le mucose, la sabbia può dare fastidio se entra accidentalmente nell’occhio, il cloro provoca bruciore, arrossamento e una fastidiosa sensazione di corpo estraneo.
Per proteggere gli occhi è utile evitare di strofinarli, soprattutto con le mani non pulite, e utilizzare occhialini in piscina. A questo proposito, possono risultare molto pratiche anche le salviette monouso specifiche per l’igiene oculare, reperibili in diverse formulazioni, ma tutte estremamente utili.
Se si avverte secchezza o irritazione, può essere d’aiuto tenere a portata di mano un collirio idratante.

Occhi secchi e aria condizionata: un binomio comune

L’uso prolungato dell’aria condizionata, specialmente in ambienti chiusi e poco umidificati, può aggravare la cosiddetta sindrome dell’occhio secco. I sintomi più comuni sono bruciore, arrossamento, vista appannata e la sensazione di sabbia negli occhi.
Trascorrere molte ore davanti allo schermo o indossare lenti a contatto può accentuare il problema. In questi casi, può essere utile fare pause regolari, migliorare l’umidità ambientale e utilizzare un collirio lubrificante, meglio se privo di conservanti.

L’estate è un momento prezioso per stare all’aria aperta e rilassarsi. Prendersi cura degli occhi significa viverla meglio, evitando piccoli fastidi che possono rovinare una giornata al sole o una serata in compagnia.
Un gesto semplice, ma importante, per il nostro benessere quotidiano.

 Realizzato in collaborazione con il dottor Luca Zambianchi, Specialista in Oculistica

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