Come prevenire l’osteoporosi in menopausa

21 dicembre 2021

La salute delle ossa nelle donne assume particolare rilevanza con l’insorgere della menopausa, durante la quale si manifesta tipicamente una carenza di estrogeni la cui relazione con l’osteoporosi è stata ampiamente testimoniata da numerosi studi: con il calo di questi ormoni, infatti, si riducono anche le attività che svolgono all’interno dell’organismo, portando ad un minor riassorbimento intestinale e renale di calcio e ad una maggiore attività degli osteoclasti, responsabili della disgregazione di matrice ossea.


Ma come prevenire l’osteoporosi in menopausa? Innanzitutto, curando alimentazione e stile di vita sano: in particolare, è importante introdurre nella propria dieta il giusto apporto di nutrienti come calcio e vitamina D, e insieme prevedere un’adeguata attività fisica, evitando abuso di alcol, fumo ecc.

In parallelo, è possibile tenere monitorati i sintomi attraverso esami diagnostici specialistici: in questo senso, a Villa Serena sono disponibili le più moderne tecnologie per effettuare una MOC (Mineralometria Ossea Computerizzata), un test diagnostico non invasivo e totalmente indolore per misurare la densità minerale ossea, e valutare quindi non solo l’esistenza di osteoporosi, ma anche (se eseguito regolarmente come mezzo per una diagnosi precoce) prevenirla. Sotto l’occhio attento del dottor Franco Spadoni, nell’arco di vent’anni a Villa Serena ne sono state eseguite circa 60mila.

La salute della donna, d’altra parte, è da sempre al centro dell’attenzione di Ospedali Privati Forlì con percorsi diagnostici dedicati e un approccio multidisciplinare che coinvolge aspetti differenti: ginecologico, riabilitativo, endocrino-metabolico, internistico, urologico e anche psicologico.


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