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La salute maschile dopo i 40 anni: 9 regole di prevenzione

27 aprile 2021

Dopo i 40 anni, i livelli di testosterone, un ormone prodotto dai testicoli, iniziano a decrescere fisiologicamente del 2% all’anno, determinando cambiamenti nella vita dell’uomo, specie se i livelli sono particolarmente bassi a causa di alcune patologie croniche come diabete, sindrome metabolica o cardiopatie. Infatti, normali livelli di testosterone permettono di mantenere non solo la funzione sessuale e l’erezione, ma sono anche indicatori di salute e benessere maschile in età avanzata.
Bassi livelli di testosterone si possono manifestare con aumento del peso corporeo fino all’obesità, con prevalenza di grasso addominale, riduzione della massa muscolare, stanchezza e depressione, ma possono anche dar luogo a problemi nella vita sessuale con sintomi quali disfunzione erettile e riduzione delle erezioni spontanee al mattino.

Inoltre, aumenta il rischio di patologie cardiovascolari e osteoporosi anche nell’uomo, sebbene quest’ultima sia una patologia che colpisce più la donna; questo perché la produzione della vitamina D necessaria a fissare il calcio nelle ossa e mantenerle sane e forti, avviene nei testicoli in cui si produce anche il testosterone.

La bella stagione e, magari, un periodo di ferie, rappresentano un’ottima occasione per fermarsi e prendersi cura del proprio corpo. Ecco quindi 9 brevi regole da seguire per una corretta prevenzione:

  • No stress: riposa il fisico e la mente. Non portare il lavoro in vacanza.

  • Acqua: bevi almeno 2 litri al giorno. L’idratazione è un forte alleato della salute maschile. L’acqua aiuta a diluire l’urina contrastando la formazione di calcoli urinari. Ideale è bere tanta acqua fino a un’ora prima di andare a letto.

  • A tavola: mangia alimenti ricchi d’acqua e di sostanze antiossidanti. L’alimentazione riveste un ruolo di primo piano nella salute e nella prevenzione. Scegli frutta e verdura di stagione in quantità; ad esempio, i pomodori maturi sono ricchi di licopene, un antiossidante, come i flavonoidi del cacao. Pesce azzurro e salmone, ricchi di omega 3, non possono mancare sulla tavola dell’estate. Per il benessere sessuale fanno bene tra gli altri anche il miele, l’avena e naturalmente i frutti di mare (questi ultimi con moderazione).

  • Proteggi il cuore: il caldo aumenta il rischio cardiovascolare. Non esporti al sole nelle ore più calde, indossa abiti leggeri di cotone o fibre naturali, possibilmente chiari, e un cappello.

  • Lo sport, senza fretta: se non lo fai abitualmente, approfitta delle belle giornate per iniziare – in maniera graduale – un programma di attività fisica da portare avanti anche in autunno.

  • Per chi lavora: proteggiti dal rischio di uno stress termico. Bevi molto e utilizza sul lavoro abiti di cotone, traspiranti, di colore chiaro. Lavora nelle zone meno esposte al sole e fai delle pause per riposarti in aree fresche.

  • Fumo: riduci il consumo di nicotina. Inizia a ridurre le sigarette fumate nell’arco della giornata con l’obiettivo di eliminarle del tutto dalla tua quotidianità. Il fumo, infatti, è direttamente legato all’insorgere di patologie tumorali che interessano vescica e polmoni. E non fa bene neanche al sesso.

  • Alcol e bevande zuccherate: attento al loro consumo. Se un bicchiere di vino rosso è alleato della salute del cuore, non è così per la birra, i superalcolici e le bevande zuccherate: sono ipercaloriche e, a lungo andare, possono avere effetti molto negativi sulla salute maschile. Un eccessivo consumo di alcol può danneggiare diversi organi tra cui cervello, fegato, stomaco e cuore. Il consumo eccessivo di bevande zuccherate rallenta la microcircolazione periferica e può rendere più difficile l’erezione, oltre a contribuire ad alterare gli spermatozoi.

  • Controlli: non bisogna mai sottovalutare, soprattutto negli over 60, i segnali del corpo e le disfunzioni sessuali che possono essere campanello d’allarme per diverse condizioni cliniche come le patologie cardiovascolari. Ideale sarebbe effettuare un check up prima della partenza per le ferie.

A cura del Dr. Teo Zenico


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