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Beauty routine: cosa puoi aspettarti dalle creme per il corpo?

22 agosto 2021

La nostra pelle è il biglietto da visita con cui ci presentiamo al resto del mondo; la sua salute è la spia più evidente del nostro benessere fisico e mentale. Per prendertene cura puoi ricorrere a diverse buone abitudini, a partire da un’alimentazione corretta ed equilibrata e una regolare attività fisica. Ma ogni singola azione deve far parte di una strategia integrata e armonica, con un unico obiettivo: mantenere la pelle elastica e tenere alto il tuo livello di benessere psicofisico. Un altro tassello fondamentale di questa strategia è la tua beauty routine quotidiana.


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Com’è fatta la nostra pelle?

Il nostro “rivestimento esterno” è composto da tre strati, ovvero ipoderma, derma ed epidermide. L’ipoderma è il livello più profondo, tanto che non è esattamente corretto identificarlo come strato della pelle; è in buona parte di natura adiposa e il suo legame con il bilancio calorico dell’organismo lo rende una vera riserva di energia. Non solo: mette in relazione il derma con ciò che è sottostante, come ad esempio ossa e cartilagine.

Di particolare interesse è la sua differente distribuzione nel corpo femminile e in quello maschile: nelle donne, infatti, il suo spessore più accentuato “nasconde” maggiormente la muscolatura e si concentra soprattutto nella parte inferiore del corpo, particolarmente soggetta all’azione degli ormoni femminili. All’interno di questo tessuto, la microcircolazione può subire danni e di conseguenza non svolgere più il proprio ruolo nel metabolismo: è proprio così che ha origine la cellulite.

Il derma sovrasta l’ipoderma ed è separato dall’epidermide dalla membrana basale: questa non ha la sola funzione di sostenere lo strato superiore, ma anche di consentire il passaggio di sostanze nutrienti. Nel suo tessuto si trovano i fibroblasti, che sintetizzano componenti fondamentali per la resistenza e la flessibilità della pelle: collagene, fibre elastiche e glicosaminoglicani.

L’epidermide è lo strato più esterno, a sua volta costituito da sottostrati di cellule: sulla sua superficie è presente il cosiddetto film idrolipidico, quasi un velo invisibile che ci protegge dagli agenti atmosferici e dall’inquinamento. Se non riceve lipidi o acqua a sufficienza, il film non funziona correttamente e la pelle assume un aspetto opaco e “tirato”. L’epidermide non è attraversata da vasi sanguigni: ecco perché il nutrimento necessario alle sue cellule deve provenire dal derma, al quale giungono acqua e nutrienti attraverso la circolazione sanguigna con il contributo della giusta beauty routine.

 

Come puoi scegliere la crema che fa per te

Per sapere esattamente come intervenire, devi prima di tutto capire quale tipo di pelle hai: prenditi qualche istante per osservarla e identificare le sue caratteristiche. Ecco una piccola guida che associa a ciascuna tipologia il trattamento più opportuno:

  • pelle normale: la condizione ottimale di equilibrio, che assicura un colorito fresco e trasparente accompagnato da una morbidezza vellutata. Bastano creme molto leggere e a base d’acqua, ma non bisogna sottovalutare un rischio: con il passare del tempo può tendere a diventare più secca;
  • pelle secca: è molto comune la sensazione di sentirla tendersi, di percepirla ruvida e sottile al tatto, talvolta anche desquamata e rigida, tutte caratteristiche che possono variare a seconda del grado di secchezza. Ti consigliamo di scegliere creme dalle intense proprietà emollienti, anche a base di olii minerali, per integrare la mancanza di lipidi che dovrebbero invece costituire una barriera protettiva;
  • pelle mista, che nel viso vede coinvolta soprattutto la zona T, rappresentata da fronte, mento e naso. In questa area i pori sono più visibili e compaiono alcune impurità, mentre le guance possono essere normali oppure secche. Considerata la condizione peculiare di questo tipo di pelle, puoi optare per una crema leggera, con oli di aloe e jojoba;
  • pelle grassa, che si distingue per un’alta produzione di sebo dovuta a diversi possibili fattori (da squilibri ormonali allo stress, fino all’utilizzo di cosmetici errati): in genere appare lucida, spessa e con pori particolarmente evidenti, ed è frequentemente soggetta alla comparsa di punti neri e bianchi e a vari livelli di acne. I trattamenti ideali sono delicati e senza olio, e non devono ostruire i pori;
  • pelle sensibile, molto irritabile se sottoposta all’azione di particolari cosmetici o all’alterazione delle temperature: talvolta si tratta di uno stato legato solo a fattori specifici, in altri casi è invece una caratteristica persistente. I migliori idratanti per questo tipo di pelle contengono elementi lenitivi, come ad esempio aloe e camomilla, e sono ipoallergenici e privi di profumi, coloranti, acidi;
  • pelle matura, caratterizzata da rughe di dimensioni e profondità variabili oppure imperfezioni nella pigmentazione. Si rivelano preziosi i trattamenti ricchi di antiossidanti come estratto di liquirizia, tè verde o melograno, che contrastano gli effetti dell’invecchiamento.

La pelle del nostro corpo ha inoltre bisogno di liberarsi da sebo eccessivo e cellule morte: ti raccomandiamo quindi di procedere con uno scrub periodico, che consenta alla pelle di riconquistare levigatezza e luce.

 

Beauty routine nel corpo

 

L’importanza di una beauty routine ben ponderata

Come ogni altro organo del nostro corpo, anche la pelle cambia insieme a noi durante gli anni, seguendo la nostra personale storia. Anche il suo colore, più o meno chiaro, può contribuire alle diverse reazioni di fronte agli agenti esterni o alle eventuali infiammazioni: è qui che entra in gioco la protezione solare, altamente consigliata a tutti senza distinzioni, ma naturalmente differente a seconda dei singoli casi. Bisogna inoltre fare attenzione al pH, ovvero il grado di acidità della pelle, il cui valore medio è 5,5.

Quando si sceglie una crema per il corpo o un trattamento dedicato all’esfoliazione, è necessario capire se si tratta di un prodotto troppo acido o al contrario alcalino. Le conseguenze di un utilizzo poco meditato possono essere sgradevoli: le barriere protettive della pelle possono sfaldarsi e i segni dell’invecchiamento fare la loro scomparsa. La tua opera di osservazione deve quindi essere costante e rigorosa: da questo dipende la scelta della corretta beauty routine in ogni fase della tua vita e per ogni parte del tuo corpo.

 

Cosa puoi aspettarti dal nutrimento della tua pelle?

Se è ormai noto che agire sullo stile di vita e sull’alimentazione, nonché bere una quantità sufficiente d’acqua ogni giorno, aiuta a mantenere sano e giovane il nostro corpo, è però essenziale nutrire la pelle anche dall’esterno. Una prolungata disidratazione può generare non solo rossore diffuso, ma anche prurito, desquamazione e indebolimento dei tessuti: in sintesi, la pelle invecchia più facilmente. Inoltre, un mancato apporto di nutrienti impedisce all’organismo di disfarsi delle tossine e dell’acqua in eccesso: tutto a vantaggio della formazione di cellulite. Naturalmente, l’applicazione di creme per il corpo non è sufficiente a fermare il processo di invecchiamento della pelle.

Per conservare il miglior livello di benessere fisico e mentale è importante valutare tutte le possibili soluzioni. Può rivelarsi un’ottima alleata la medicina estetica, così come è possibile optare per metodi specifici di rimodellamento del corpo, come il linfodrenaggio manuale. Fondamentale è far dialogare ogni buona abitudine con azioni ben precise, compresa la tua beauty routine.

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