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Chirurgia estetica: sì o no?

30 agosto 2021

Non esiste una visione immutabile e universale di bellezza. Ma esiste certamente un concetto di salute che riguarda tutti noi e che va a toccare diversi ambiti della nostra persona. Prenderti cura del tuo corpo anche in termini estetici significa conquistare fiducia in te e nelle tue possibilità: è così che mente e corpo alimentano la reciproca energia.


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Varie tecniche e azioni di concerto possono esserti d’aiuto a questo scopo: alcune di queste, come alimentazione e pratica sportiva, possono essere portate avanti quotidianamente, dopo gli opportuni consulti, senza interventi esterni. In casi specifici può invece risultare un’eccellente alleata la chirurgia estetica, che molti vedono solo come un capriccio passeggero della vanità: al contrario, può essere la soluzione decisiva a tutta una serie di criticità, quella che migliora la qualità della tua vita.
Dobbiamo però chiarire subito una fondamentale differenza.

 

Medicina estetica e chirurgia estetica: sono la stessa cosa?

La risposta è naturalmente no. Spesso si crede che corrispondano, ma sono due discipline mediche distinte, in quanto utilizzano metodi assai differenti, ma complementari. L’obiettivo è sempre lo stesso: portare armonia ed equilibrio fra il corpo e la mente, con l’obiettivo di mantenere alto il livello di benessere fisico e mentale che è la nostra primaria risorsa di salute. Per fare questo, medicina e chirurgia estetica utilizzano trattamenti che si oppongono a tutto ciò che è inestetismo, dunque possono essere entrambe valide compagne in una strategia mirata alla salute del corpo. Devi però sapere quali sono le caratteristiche dell’una e dell’altra per scegliere con consapevolezza sulla base dei tuoi desideri.

 

In cosa consiste la medicina estetica

La medicina estetica combatte gli inestetismi e rallenta il processo di invecchiamento, sfruttando materie all’avanguardia altamente tollerabili e senza ricorrere a interventi chirurgici. Fra le procedure utilizzate in medicina estetica puoi trovare:

  • trattamenti laser, con cui è possibile intervenire su imperfezioni come macchie cutanee, inestetismi vascolari, cicatrici o smagliature;
  • linfodrenaggio manuale, che consiste in massaggi con l’obiettivo di rimuovere i liquidi ristagnanti;
  • filler con acido ialuronico per contrastare gli effetti dell’invecchiamento cutaneo;
  • carbossiterapia, che supporta il nostro corpo nello smaltimento delle tossine e nel drenaggio dei liquidi;
  • Onda Coolwaves®, tecnologia di ultima generazione che rimodella il corpo trattando le adiposità e i tessuti lassi, attraverso l’azione selettiva e sicura di microonde;
  • radiofrequenza frazionata e ad aghi;
  • biorivitalizzazione con aminoacidi o al plasma (il cosidddetto “quarto stato della materia”);
  • blefaroplastica non chirurgica;
  • mini-lifting non chirurgico (con fili di sostegno biocompatibili);
  • rinofiller per il rimodellamento del naso;
  • trattamento non chirurgico delle occhiaie con filler;
  • rimodellamento delle labbra e volumi del volto.

La medicina estetica persegue l’obiettivo di portare benessere rinnovando prima di tutto i tessuti della pelle, senza modifiche definitive o generali controindicazioni. Si tratta di procedure veloci, indolori e facilmente adattabili a ogni situazione, grazie all’utilizzo di alcuni materiali già presenti nel nostro organismo (come acido ialuronico, vitamine, amminoacidi, peptidi biomimetici) e di tecnologie minimamente invasive: sei quindi in grado di tornare alle tue attività quotidiane nel giro di poche ore.

La medicina estetica, in sostanza, può correggere inestetismi lievi ed essere ripetuta nel tempo; la medicina estetica rigenerativa migliora progressivamente la qualità dei tessuti e della pelle, e previene il rilassamento e l’invecchiamento precoce.

 

Chirurgia estetica: trattamenti e vantaggi

Al contrario della medicina estetica, la chirurgia estetica è una branca della chirurgia plastica. Ha l’obiettivo di correggere o eliminare difetti estetici, soprattutto quelli che possono avere un’influenza negativa sulla vita quotidiana e di relazione: una caratteristica che li rende avversari di uno stabile benessere fisico e mentale. Esempi? Dalle orecchie a sventola a un seno di dimensioni eccessive, fino ai segni dell’invecchiamento che provocano disagio e non rispecchiano l’immagine che abbiamo di noi stessi.

Grazie all’ampio ventaglio di possibilità, si rivolge a uomini e donne senza particolari distinzioni. Le operazioni vengono eseguite da medici chirurghi in sala operatoria e con anestesia, locale o generale a seconda dei casi. A una maggiore invasività rispetto ai trattamenti di medicina estetica fa però da contraltare una risolutività più immediata, e soprattutto permanente.

Fra gli interventi possibili vi sono:

  • addominoplastica, che ha lo scopo di eliminare accumuli di adipe e pelle nella zona addominale;
  • blefaroplastica, ovvero la rimozione della pelle in eccesso nelle palpebre;
  • lipofilling, che prevede il prelievo di grasso da una parte del corpo per andare a “riempire” zone vuote;
  • liposuzione per rimuovere il grasso in eccesso;
  • liposcultura, un’evoluzione della liposuzione che rimodella il corpo in aree selezionate tramite l’utilizzo di microcannule;
  • mastoplastica additiva per aumentare il volume del seno;
  • mastopessi, nota anche come lifting del seno, attraverso cui è possibile risollevarlo o modificarne la forma;
  • otoplastica, che corregge gli inestetismi delle orecchie;
  • rinoplastica per rimodellare il naso.

Come in ogni tipologia di operazione chirurgica, anche questi interventi devono essere seguiti da una fase di ripresa, che però è ormai estremamente rapida grazie all’utilizzo di strumenti e metodologie avanzati.

 

Donna sotto operazione di chirurgia estetica

 

Cosa puoi scegliere per il risultato più naturale?

Non c’è una risposta esatta che comprenda tutti i singoli casi. Ognuno di noi ha esigenze differenti, nonché caratteristiche fisiche ben distinte che devono relazionarsi con la personalità. Quello che per una persona può costituire un risultato naturale ottenuto con trattamenti di medicina estetica, per un’altra si può invece raggiungere attraverso il supporto della chirurgia.

Non solo: in seguito a interventi di chirurgia estetica, può rendersi necessario l’ausilio della medicina estetica per assicurarsi un effetto ottimale e soprattutto duraturo. Medicina e chirurgia estetica possono quindi completarsi a vicenda, due percorsi che si dirigono entrambi verso un unico traguardo: il tuo equilibrio psicofisico. Una cosa è certamente essenziale: scegliere la competenza e l’esperienza presenti in strutture specializzate, coadiuvate dalle più innovative tecnologie.


Quando è il chirurgo a dire no

È sempre importante affidarsi agli specialisti più esperti, in ogni campo e a maggior ragione quando è in gioco il benessere del sistema corpo-mente. Il supporto del medico chirurgo parte proprio dalla comprensione delle motivazioni che spingono a richiedere un’operazione di chirurgia estetica e dalla valutazione della condizione generale del paziente. In presenza di alcune patologie, il medico può decidere di procedere o meno con l’intervento, a seconda della gravità del disturbo.

Lo stesso approccio vale per la variabile psichica: non è scontato che il nostro sguardo su noi stessi sia sempre obiettivo e che un intervento di chirurgia estetica possa essere risolutivo su quella che identifichiamo come una problematica. Non è inoltre da dimenticare l’influsso delle mode e delle tendenze del momento, che possono pesare su alcuni tipi di richieste.

Ecco perché non bisogna mai sottovalutare il ruolo di un buon rapporto medico-paziente, che è una componente imprescindibile per arrivare alla scelta migliore: insieme, potete determinare la corretta relazione fra i costi, le tue aspettative e gli effetti realmente raggiungibili.

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